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Alfred Hitchcock


CURIOSITÀ

Intrigo internazionale (1959)
Come sempre Alfred Hitchcock fa la sua comparsa sulla scena in un cameo: appare, infatti, all'inizio (2° minuto della sequenza), inseguendo vanamente l'autobus, il cui autista gli sbatte le porte in faccia.

Il delitto perfetto (1954)
Grace Kelly indossa abiti di colore sempre più scuro man mano che la situazione (e il film) evolve, assecondando un'intuizione dello stesso Alfred Hitchcock.

L'erede (2011)
Michael Zampino ha affermato di essersi ispirato a Stanley Kubrick, Alfred Hitchcock, Joel Coen ed Ethan Coen per costruire l'atmosfera del film.

La pelle che abito (2011)
Almodòvar ha imposto ai suoi collaboratori tecnici di sviluppare dei percorsi liberi da riferimenti. Tuttavia ha ammesso che, nel corso dei processi seguenti, sono apparsi alcuni ospiti inaspettati, chiari echi che hanno a che fare con la letteratura e il cinema fantasy: “Frankenstein” di James Whale o “Vertigo” e “Rebecca” di Alfred Hitchcock. Perfino Bunuel ha la sua citazione, nella prima immagine del film.

Buried - Sepolto (2010)
"Rope" e "Lifeboat" di Alfred Hitchcock sono stati una grande fonte di ispirazione per Rodrigo Cortés durante la lavorazione del film.

Psyco (1960)
Alfred Hitchcock, con in testa un cappello texano, fa la sua breve e consueta apparizione sul marciapiede davanti alla società dove lavora Marion.

Psyco (1960)
Psyco fu il più grande successo commerciale di Alfred Hitchcock.

Ed Wood (1994)
Martin Landau è famoso per aver interpretato la parte del cattivo in Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock.

About Face - Dietro il volto di una top model (2012)
Timothy Greenfield-Sanders è specializzato in ritratti di grande formato. Tra i personaggi che sono stati da lui fotografati ci sono Orson Welles, Alfred Hitchcock, George W. Bush, Barack Obama, Sonia Sotomayor, Hillary Clinton. Ha esposto tra le altre alla National Portrait Gallery, a Washington.

La donna che visse due volte (1958)
Quando Kim Novak interrogò Alfred Hitchcock circa la sua motivazione in una particolare scena, si dice che il regista le abbia risposto: «Kim, è solo un film!».

La donna che visse due volte (1958)
Alfred Hitchcock aveva inizialmente voluto usare il suo ormai famoso zoom Vertigo in Rebecca - La prima moglie (1949), ma a causa della mancanza di tecnologia a quel tempo non poteva farlo. Tecnica ispirata una sera in cui Hitchcock aveva perso i sensi durante una festa.

La donna che visse due volte (1958)
Alfred Hitchcock impiegò una settimana di riprese per una breve scene, quella in cui Madeleine fissa un ritratto nel palazzo della Legione d'Onore, solo per ottenere la giusta illuminazione.

Come un tuono (2012)
Nel pensare ai tre atti del film, e a come il testimone passi da un protagonista all'altro, il regista dice di essersi ispirato a Psyco di Alfred Hitchcock.

Il delitto perfetto (1954)
Il delitto perfetto è il primo di dieci classici che a scadenza mensile sono stati riproposti sul grande schermo dalla Cineteca di Bologna, a partire dal 23 settembre 2014. Ciascuna opera, opportunamente restaurata, è stata presentata in versione originale con sottotitoli italiani. Il capolavoro di Alfred Hitchcock è stato seguito da Il gattopardo di Luchino Visconti (dal 28 ottobre), Amanti perduti di Marcel Carné (dal 18 novembre), Risate di gioia di Mario Monicelli (dal 9 dicembre), Ninotchka di Ernst Lubitsch (dal 6 gennaio), La febbre dell’oro di Charles Chaplin (dal 3 febbraio), La grande illusione di Jean Renoir (dal 3 marzo), Roma città aperta di Roberto Rossellini (dal 31 marzo), Hiroshima mon amour di Alain Resnais (dal 28 aprile) e Chinatown di Roman Polanski (dal 26 maggio).

Il delitto perfetto (1954)
Nel film di Alfred Hitchcock ritroviamo due dei più grandi elementi ricorrenti nelle opere del maestro del brivido: il feticismo nei confronti degli oggetti, caricati di un forte significato drammaturgico, e la passione per le bionde, qui incarnata da una splendida Grace Kelly.

Il delitto perfetto (1954)
La première si tenne il 28 maggio 1954 a New York, il giorno precedente all’uscita del film nel circuito cinematografico statunitense. Distribuito dalla Warner Bros, nei cinema statunitensi e inglesi il lavoro di Alfred Hitchcock uscì anche con il titolo completo Alfred Hitchcock's Dial M for Murder.

Il delitto perfetto (1954)
Il 3D usato da Alfred Hitchcock evita ogni eccesso e giova dell’ausilio di inquadrature dal basso per sottolineare il rilievo. Per l’occasione, data la difficoltà di girare con una grande macchina da presa in uno spazio molto angusto, il regista fece costruire addirittura una buca sul set in modo che la macchina da presa fosse al livello del pavimento.

Il delitto perfetto (1954)
Alfred Hitchcock fece indossare alla protagonista abiti dalle tonalità sempre più cupe via via che l’intreccio diveniva più oscuro.

Il delitto perfetto (1954)
Anche in questa sua opera Alfred Hitchcock appare in cammeo: lo si può scorgere chiaramente seduto ad un tavolo mentre partecipa ad un banchetto universitario, in una fotografia appesa alla parete di casa Wendice.

Grace di Monaco (2014)
Grace Kelly – figlia di un imprenditore di Filadelfia – girò nella sua breve carriera di attrice una decina di film divenendo icona di stile per intere generazioni e vincendo un Oscar nel 1954 con La ragazza di campagna di George Seaton. Divenne principessa di Monaco nel 1956, sposando Ranieri Grimaldi di Monaco. Nello stesso anno girò quello che sarà il suo ultimo film, High Society. Nonostante infatti Alfred Hitchcock la corteggiò ancora a lungo per averla protagonista delle sue pellicole, fino al 1962 quando le fece avere personalmente il copione di Marnie, Grace Kelly dopo le nozze reali decise di ritirarsi dal cinema. Morirà durante un tragico incidente d’auto nel 1982.

Mario Bava - Operazione paura (2004)
Mario Bava muore improvvisamente nel 1980, per ironia della sorte, tre giorni prima di Alfred Hitchcock.

I due volti di Gennaio (2014)
Da tre romanzi di Patricia Highsmith, Sconosciuti in treno, del 1950, Il talento di Mr. Ripley, del 1955, e L'amico americano, del 1974, sono stati tratti i film L'altro uomo di Alfred Hitchcock, del 1951, L'amico americano di Wim Wenders, del 1977, Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella, del 1999, e Il gioco di Ripley di Liliana Cavani, del 2002.

Hulk (2003)
Denny Elfman si è ispirato per la sua musica al lavoro di Bernard Herrmann nei film del maestro Alfred Hitchcock.

Un matrimonio all'inglese (2008)
La pellicola è basata su una piéce teatrale di Noël Coward, già portata sul grande schermo da Alfred Hitchcock nel film muto Virtù facile del 1927.

Un disastro di ragazza (2015)
L'attore Norman Lloyd (una carriera con Orson Welles, Alfred Hitchcock e altri grandi registi), qui in un ruolo di supporto, ha superato i cent'anni di età.

Hitchcock/Truffaut (2015)
Il film è tratto da libro di François Truffaut "Il cinema secondo Hitchcock", il dialogo tra il regista della Nouvelle Vague e Alfred Hitchcock.

Mistero a Crooked House (2017)
Sul set era presente anche il compositore del film, Hugo de Chaire, che aveva già fornito al regista una demo di parecchie tracce basate sullo script e sull’ambientazione. Gilles Paquet-Brenner confessa di essere stato ispirato dal grande compositore Bernard Herrmann, il cui lavoro include Quarto potere e numerosi classici di Alfred Hitchcock.

The Italian Jobs: Paramount Pictures e l'Italia (2017)
L’Italia è sempre stata al centro di campagne promozionali molto importanti: da Alfred Hitchcock a Tom Cruise, Roma ha prestato le sue strade e le sue piazze per il lancio dei film prodotti da Paramount, film che hanno ottenuto risultati sempre molto interessanti sia sul piano culturale che di box office. Da Vacanze Romane a Zoolander 2, passando per la saga de Il Padrino e Indiana Jones e l'ultima crociata.

Rachel (2017)
Tra i grandi film tratti dai romanzi di Daphne Du Maurier ci sono Rebecca, la prima moglie (1940) e Gli uccelli (1963), entrambi realizzati dal grande maestro Alfred Hitchcock.

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