Sostenitrice da molti anni del regista finlandese Teemu Nikki, la distribuzione I Wonder Pictures ha pubblicato sulla piattaforma online IWonderfull la sua nuova serie Truppa 13 (Tupa 13): sette brevi episodi per una durata totale di 107 minuti che sono stati proiettati in sequenza, come fossero un film, fuori concorso alla 20a Festa del Cinema di Roma, durante la quale Nikki ha fatto anche parte della giuria del concorso Progressive Cinema un anno dopo avere partecipato alla competizione con 100 litri di birra.
Il dormitorio e le regole della convivenza
L'assonanza tra la parola finlandese tupa e quella italiana truppa è un po' ingannevole perché 13 non è il numero della truppa, ma del dormitorio. Lì, nel primo episodio, si radunano otto nuove reclute dell'esercito, scoprendo solo una volta arrivate che i dormitori sono misti: infatti ci sono anche due donne tra gli otto che dividono la stanza (in Finlandia, il servizio militare è obbligatorio per i maschi e facoltativo per le femmine), tutti istruiti da un giovane Caporale che si mostra subito piuttosto incapace di farsi rispettare. La convivenza forzata implica già dai primi minuti delle difficoltà nel dover condividere rigorosamente tempo e spazio con degli estranei, ma col passare delle settimane il gruppo diventa più affiatato; mentre il Caporale non diventa né più efficiente né più rispettato.
Una serie corale
La serie è corale, perciò nessuno degli otto personaggi ha più rilievo degli altri già a partire dalle prime scene in cui gli spazi ristretti del dormitorio costringono immediatamente a stringere rapporti con chi entra, uno alla volta; tutti accostati tra loro anche nelle inquadrature, che si adattano alla conformazione contenuta dell'ambiente. Le differenze caratteriali, economiche, di genere, sono abilmente sfruttate per creare un gruppo eterogeneo che non può che litigare al suo interno, ma riesce anche a creare una complicità che diventa tanto più forte quanto più si accumulano le esperienze condivise dentro e fuori la caserma, l'accettazione delle rispettive diversità e un cameratismo connaturato alle avventure che sono costretti a vivere.
Tono e senso politico
Episodio dopo episodio, ci si affeziona a tutti gli otto protagonisti (interpretati da giovani attori poco noti) perché ciascuno di essi ha la possibilità di mettere in evidenza la propria individualità , dal neo papà alla ragazza senza amici, dall'ex attore al ribelle per partito preso; ma sempre all'interno di un gruppo improbabile in cui non spicca nessuno né si dimentica qualcuno. Il tono umoristico (per essere chiari, siamo più dalle parti di MASH* che di Full Metal Jacket) è ideale per smontare il concetto di rigidità della vita militare, producendo anzi un godibile atto di sovversione affidato a persone comuni che sembrano del tutto fuori luogo con una divisa addosso: portano una ventata di irriverenza in un ambiente austero, e regalano un po' di sano divertimento che per un paio d'ore si permette di prendere in giro il clima da minaccia militare incombente che effettivamente opprime la Finlandia da qualche anno.

Scheda Film
Regia: Teemu Nikki
Sceneggiatura: Teemu Nikki, Jani Pösö
Interpreti: Kasperi Kola, Elo Umukoro, Meri Luukkanen, Joel Hirvonen, Rami Karim, Noa Lange, Mohamed El-Waber, Lauri Karresmaa, Tommi Rahkonen
Musica: Timo Kaukolampi & Tuomo Puranen
Produzione: It’s Alive Films, Jani Pösö, Aino Suvanto, Riikka Takila
Distribuzione italiana / piattaforma: I Wonder Pictures
Episodi: 7



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