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The Killer (2023), la recensione del film di David Fincher con Michael Fassbender: l'imperfezione dell'assassi

11/11/2023 20:00

Samantha Ruboni

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The Killer (2023), la recensione del film di David Fincher con Michael Fassbender: l'imperfezione dell'assassino

The Killer inizia da un ufficio in ristrutturazione a Parigi ma il Killer (Michael Fassbender) aspetta la sua vittima nell’hotel al di là della strada.

Presentato in concorso a Venezia80 e passato a ottobre nelle sale cinematografiche, The Killer approda il 10 novembre su Netflix, che ha prodotto anche una delle opere migliori di Fincher, Mindhunter (e che speriamo prima o poi venga ripresa in mano dal regista). Il film è l'adattamento del racconto a fumetti francese Il Killer, scritta da Matz e illustrata da Luc Jacamon.

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The Killer inizia da un ufficio in ristrutturazione di WeWork a Parigi ma il Killer (Michael Fassbender) aspetta la sua vittima nell’hotel al di là della strada. 

La prima parte del film è tutta un'attesa. Vediamo come il Killer passa le sue giornate - studiando la strada davanti a sé, i movimenti di chi ci abita - e osserviamo la sua routine perfetta. Finchè una notte arriva la vittima designata e lui, peccando di fretta, sbaglia il tiro. Questo fallimento - il primo in assoluto - avrà delle conseguenze, che porteranno il Killer a sviluppare una sete di vendetta e a mettersi anche contro i suoi committenti.

I serial killer sono tra le tematiche preferite da Fincher, lo sappiamo. Ma qui, per la prima volta, protagonista del film è un sicario per commissione che, come se non bastasse, sbaglia anche. 

 

Questa svolta di trama cambia completamente registro del film, che diventa improvvisamente una storia di vendetta molto più simile a Gone Girl che a Seven e Zodiac. Un film dove il personaggio di Fassbender non si può fermare un attimo e dove l’unica cosa che lo manda avanti e lo determina sarà la vendetta (proprio come la controeroina di Gone Girl).

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Il Killer ha una lista nella sua testa, un po’ come l’Arya Stark di Game of Thrones, ma qui non abbiamo nomi bensì una severa routine impartita a sé stesso per non fallire. Sarà solo dopo il primo - e unico - sbaglio della sua vita che il Killer inizierà a trasgredire le sue regole, tutte, una per una.

Se The Social Network era uno dei film più parlati della storia del cinema, anche qui non si scherza: ma, se ci facciamo caso, ciò che sentiamo è soprattutto il frullare dei pensieri nella mente del killer. Man mano che la vendetta prende forma, i suoi pensieri diventano sempre meno e le parole aumentano fino a diventare veri e propri discorsi. Fino all'utima, irreversibile, trasgressione: parlare con le vittime designate.

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Vedere The Killer per un fan di David Fincher è come tornare a casa.

 

Ritroviamo la sua fotografia, perlopiù sui toni del verde, e almeno una sequenza magistrale di regia: quando il killer controlla la strada dalla finestra, con una inquadratura a volo di uccello che ci ricorda l'iconica sequenza del taxi dall'alto di Zodiac

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Il nuovo membro della famiglia Fincheriana, Michael Fassbender, è perfetto per la parte, anche se ricorda il driver di Ryan Gosling di Refn per la freddezza ma anche la capacità di passare all’azione se chi ama viene minacciato.  

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Come in Zodiac, Fincher gioca con la colonna sonora (solo di Trent Reznor) e il suono diegetico, che si vanno a mixare con i pensieri pieni di cinismo e senso di vuoto del Killer. La sola nota di umanità è il loop delle canzoni degli Smiths, unica cosa al mondo che fa calmare il protagonista e riporta i suoi battiti a 60, perfetti per non mancare la mira.

Ancora una volta Fincher confeziona un film che ti incolla alla sedia fino alla fine. 

 

A rendere The Killer così avvincente è vedere dove la vendetta porterà il protagonista, osservare il suo piano (che non ci viene svelato se non fino alla fine) e le variabili che portano al finale plot twist. La sua perfezione maniacale di David Fincher torna al servizio di una storia che parla della mente umana e di come agiamo quando tocchiamo il fondo.


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Genere: action, thriller

Titolo originale: The Killer

Paese, anno: USA, 2023

Regia: David Fincher

Sceneggiatura: Andrew Kevin Walker

Fotografia: Erik Messerschmidt

Montaggio: Kirk Baxter

Interpreti: Arliss Howard, Cahrles Parnell, Emiliano Pernia, Gabriel Polanco, Kerry O'Malley, Michael Fassbender, Sala Baker, Sophie Charlotte, Tilda Swinton.

Colonna sonora: Atticus Ross, Trent Reznor

Produzione: Netflix

Distribuzione: Netflix

Durata: 118’

Uscita: 10 novembre 2023

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