photo
le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

La notte dei morti viventi: la recensione del cult di George A. Romero

07/11/2009 11:00

Marco D'Amato

Recensione Film, Film Horror, zombie, George A Romero,

La notte dei morti viventi: la recensione del cult di George A. Romero

Il film che inaugura la fortunata esperienza del regista in materia di zombi

Nell’olimpo dell’orrore un posto di rilievo viene sicuramente occupato da La notte dei morti viventi, la pellicola che inaugura la fortunata e quarantennale esperienza del regista George A. Romero in materia di zombi: la pellicola traccia un cammino che negli anni a seguire verrà battuto innumerevoli volte con risultati non sempre positivi. Romero sdogana la figura del morto vivente, fino a quel momento poco usata e assolutamente marginale nel cinema, costretta in ruoli di secondo piano, subalterno rispetto a monsters ben più famosi. In secondo luogo, la prospettiva tipica dell’horror-movie viene ribaltata: il pubblico si era ormai assuefatto a case infestate, antri oscuri, castelli da incubo, qui la casa è l’unica speranza, la roccaforte da difendere, l’ultimo baluardo di salvezza dall’attacco del Male.

nottemorti1-1603126035.jpg

L’inizio è semplicemente folgorante: al tramonto, nell’aperta campagna di un cimitero mortalmente deserto, Barbara (Judith O'Dea) e il fratello Johnny (Russell Streiner), vengono avvicinati da un uomo dai movimenti lentissimi, ma inesorabili, che li assalisce, uccidendo l’uomo.

Barbara fugge alla ricerca della salvezza e si rifugia in una casa apparentemente vuota: qui viene raggiunta dall’afroamericano Ben (Duane Jones) che organizza in qualche modo la difesa dell’abitazione. A loro si aggiungono, dopo essere rimasti chiusi nelle cantine, una famiglia (moglie, marito e figlioletta) e una coppia di fidanzati. Le poche notizie della radio e della tv parlano di cadaveri risvegliati da una serie di radiazioni portate da una sonda di ritorno da Venere (siamo nel 1968, in piena febbre spaziale, un anno dopo ci sarà l’allunaggio dell’Apollo 11); gli zombi sono antropofagi, contagiosi e possono essere fermati solo da un colpo in testa o dalle fiamme.

la-notte-dei-morti-viventi-1603126058.jpg

La disperata resistenza del gruppo fornisce a Romero il pretesto per attaccare pesantemente la società americana in piena guerra del Vietnam: dall’audace scelta di un protagonista di colore che diventa leader del gruppo, ai suoi dissidi con Harry Cooper, simbolo dell’America più bigotta, a sottolineare la stupidità insita nell’uomo anche (soprattutto) in situazioni così estreme. E già quarant’anni fa Romero avvertiva il grande pericolo che costituivano le armi e la loro libera circolazione negli Stati Uniti: Ben e Harry combattono per avere il possesso dell’unico fucile presente in casa, e uno sparo metterà la parola fine alla storia. Girato con un budget limitatissimo, con un cast di attori sconosciuti, in un bianco e nero tanto classico quanto irreale e onirico, la pellicola prende ispirazione dal racconto Io sono leggenda di Matheson e dall’horror più classico (la scena della morte di Harry sembra uscire direttamente dagli anni’30, così come quella del pasto della piccola Karen).

 

I suoi zombi, lentissimi ma invulnerabili, dallo sguardo assente e le mani protese rapacemente in avanti, sono entrati rapidamente nell’immaginario collettivo diventando figure universalmente riconosciute e codificate.

 

Un film fondamentale, studiato, rivisitato, “saccheggiato” nei suoi minimi particolari (chi ha giocato almeno una volta al videogame Resident Evil si guardi il ritrovamento del carillon da parte di Barbara) e riproposto infine da Tom Savini nel 1990 con un discreto remake. Capostipite di una saga che perdura negli anni, La notte dei morti viventi rimane un modello inarrivabile per tutto il filone survival horror.


9431-1603125971.jpg

Genere: horror

Titolo originale: Night of the Living Dead

Paese/Anno: USA, 1968

Regia: George A. Romero

Sceneggiatura: George A. Romero, John A. Russo

Fotografia: George A. Romero

Montaggio: George A. Romero

Interpreti: Charles Craig, Duane Jones, Frank Doak, George Kosana, Judith O'Dea, Judith Ridley, Karl Hardman, Keith Wayne, Kyra Schon, Marilyn Eastman, S. William Hinzman

Produzione: Image Ten, Laurel Group, Market Square Productions, Off Color Films

Distribuzione: RaroVideo

Durata: 96'


facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder