facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Sisnero
Sisbianco
Sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

MuciaraFestival-Bannerstretto

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

La felicità degli altri (2020), la recensione del film francese di Daniel Cohen con Vincent Cassel

18/06/2021 17:10

Cristiano Salmaso

Recensione Film, Film Commedia, Film Francia, Vincent Cassel, Berenice Bejo, Daniel Cohen,

La felicità degli altri (2020), la recensione del film francese di Daniel Cohen con Vincent Cassel

Inizia come uno spettacolo teatrale La felicità degli altri, e in effetti lo era: Daniel Cohen ha infatti trasformato la sua pièce L’Île flottante in film

Al tavolo di un ristorante parigino due coppie sono arrivate al dessert e discutono il menu: Léa sceglie un Île flottante ma cambia subito idea, coinvolgendo gli altri tre in un esilarante tira e molla con il cameriere, che non sa più che pesci pigliare.

 

Inizia come uno spettacolo teatrale La felicità degli altri, e in effetti lo era: Daniel Cohen ha infatti trasformato la sua pièce L’Île flottante nella sceneggiatura del film; un po' quello che era successo per Cena tra amici, commedia francese riuscita in ogni senso, che il regista ricorda come sua fonte di ispirazione.

lafelicitadeglialtrirecensione2-1624026636.jpg

Marc è un uomo realizzato che sta tentando un salto di carriera mentre la sua compagna Léa, giovane commessa in una boutique, è indecisa in tutto ma determinata a finire il suo primo romanzo.

Pungolata nell’orgoglio, anche la sua amica Karine prova a sua volta a scrivere, mentre il marito Francis cercherà la sua vocazione artistica passando dalla musica alla scultura, dalla cura dei bonsai ai fornelli della cucina. E per il più arido Marc, innamorato e protettivo, sarà ancora più dura accettare il successo del libro di Léa.

 

Ancora una volta il french touch che vince sull’impianto da commedia anglo americana: c’è un po' di Notting Hill (un po' troppo nella scena romantica in libreria) e dei suoi personaggi (chi più chi meno qui ricalcati), e c’è un po' della verve alleniana.

lafelicitadeglialtrirecensione4-1624026650.jpg

Ma l’ironia sui borghesi e il loro bisogno di essere artisti è tutta francese, come lo sono i riferimenti attraverso i quali il regista si burla di loro: Léa che pubblica con Gremillard, Francis che si crede l’erede dello scultore Rodin, Karine che ruba l’incipit a Camus. E così anche gli altri scrittori nominati per farne una battuta, tutti rigorosamente solo francesi: Valery, Hugo, Flaubert, Rimbaud, Zola.

 

Certo il personaggio dello scrittore è abusato fino alla nausea, ma Léa è in fondo una figura secondaria della quale il film si serve per centrare un altro bersaglio: se si vogliono trovare i veri protagonisti, vanno cercati proprio in Karine e Francis.

È su di loro che Cohen mira con la giusta dose di ironia e cattiveria, svelando invidie, rimpianti e frustrazioni fin troppo comuni: si ride di loro ma con un po' di amaro in bocca, perché è facile riconoscervi un amico, se non proprio se stessi.

La felicità degli altri, che è anche boccone spesso difficile da mandar giù, è un’altra cena tra amici che parte con il piede giusto, mettendo insieme caratteri riusciti e chiacchiere sagaci quanto basta.

 

Funziona bene soprattutto all’inizio, grazie a battute divertenti («Sto scrivendo un libro», dice Léa; «A chi?» replica il marito) e a un cast nell’insieme azzeccato: Bérénice Bejo (Léa) che è la versione francese di Anne Hathaway, la coppia Florence Foresti e François Damiens, che regge il lato più comico del film, e la “quota vip” con Vincent Cassel, che si destreggia come può in una parte decisamente non sua.

 

Più fiacco e prevedibile nei toni da blockbuster rosa, che prevalgono nella finale, La felicità degli altri resta un film divertente, gradevole, anche pungente. Ma è una puntura che passa subito, e non lascia il segno.


lafelicitadeglialtrirecensione1-1624026706.jpg

Genere: commedia

Paese, Anno: Francia, 2020

Regia: Daniel Cohen

Sceneggiatura: Daniel Cohen

Fotografia: Stephan Massis

Montaggio: Verginie Seguin

Interpreti: Bérénice Bejo, Vincent Cassel, François Damiens, Florence Foresti, Daniel Cohen, Keren-Ann Zajtelbach, Owen Tannou, Romain Cottard, Constance Labbé, François-Eric Gendron, Yan Brian

Musiche: Maxime Desprez, Michael Tordjman

Produzione: Cinéfrance Studios, SND Films, Artémis Productions, OCS

Distribuzione: Academy Two

Durata: 104'

Data di uscita: 24 giugno 2021


facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

Drive-in

Supporta SilenzioinSala.com

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Come creare un sito web con Flazio