photo
le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Giovani ribelli - Kill Your Darlings

04/09/2013 10:00

Valentina Pettinato

Recensione Film,

Giovani ribelli - Kill Your Darlings

L'idolo dei teen-ager, Daniel Radcliffe, torna al cinema in qualità di protagonista di Kill Your Darlings, ennesimo tentativo di riesumare la beat generation di

23311-.jpeg

L'idolo dei teen-ager, Daniel Radcliffe, torna al cinema in qualità di protagonista di Kill Your Darlings, ennesimo tentativo di riesumare la beat generation di Allen Ginsberg, William Burroughs, Jack Kerouac, che racconta i personaggi del movimento prima che diventassero noti, mostrandoli per quello che erano, un branco di giovani ribelli.


1944. Allen Ginsberg, al suo primo anno alla Columbia University, desta la curiosità del giovane e affascinante Lucien Carr, studente di qualche anno più grande che diventerà la sua guida spirituale all’interno dell’università. Durante scorribande notturne e partecipazioni a feste tutt’altro che tranquille il giovane ha modo di incontrare William Burroughs e Jack Kerouac. Le loro sconclusionate riunioni e il loro delirio verbale li porterà a decidere di gettare le basi del manifesto della Beat Generation, ma non senza farne tutti in qualche modo le spese.


L’andamento del racconto non ci dice però nulla di nuovo: gli espedienti registici per evitare che si urli alla noia sono in realtà pochi (e anche questi già visti): il rock che si alterna al jazz, il gioco di montaggio veloce, frenato da momenti più lenti. In realtà però l'unico elemento interessante che fa da cardine alla storia è il rapporto tra i due personaggi principali. Tolte alcune sequenze suggestive dal punto di vista grafico il pregio della pellicola è che riusciamo a conoscere Allen, Jack e William a prescindere dai loro cognomi. La scelta però di usare registri più 'giovani' per descrivere temi come il fermento intellettuale e la nascita di nuove correnti culturali svilisce il film, che appare come una patinata serie per ragazzi e perde così una buona fetta di pubblico. Nonostante Radcliffe dimostri una certa maturità attoriale che lo rende quasi credibile nel giovane Ginsberg, l'opera prima di John Krokidas non riesce a premiare i suoi sforzi.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder