photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

La dura verità

02/12/2009 11:00

Giuseppe Salvo

Recensione Film,

La dura verità

Dopo La rivincita delle bionde, un’altra bionda che incarna la rivincita dell’amore...

6061-.pjpeg

Dopo La rivincita delle bionde, un’altra bionda che incarna la rivincita dell’amore. Una rivalsa che passa attraverso fuochi d’artificio, prese di posizione sessiste e tutti i cliché che da sempre circondano gli scontri/incontri fra uomo e donna. Una battaglia senza età, senza epoca, che si arricchisce col tempo di elementi di volta in volta più piccanti, ma che fondamentalmente si mantiene uguale a se stessa. Ovvero contraddittoria, controversa, scoppiettante e imprevedibile. Semplicemente adorabile. Due universi polari – quello maschile e quello femminile – che giocano a respingersi e negarsi per lasciarsi inevitabilmente travolgere dall’irresistibile e inestinguibile forza attrattiva che li unisce.


Abby Richter (Katherine Heigl) è la produttrice di un talk show televisivo in forte calo di share. Abituata a gestire e controllare ogni minimo aspetto della propria attività, si trova a dover affrontare una stressante situazione lavorativa e anche una vita sentimentale tutt’altro che rosea, caratterizzata da appuntamenti occasionali e cene dagli esiti disastrosi. Una sera si imbatte involontariamente nel programma di Mike Chadway (Gerard Butler), sedicente esperto nel campo dell’attrazione fra uomini e donne e delle regole, non sempre confortanti per chi ascolta, che la governano. Il giorno dopo Abby scopre che questo guru dei bassi istinti, portavoce di elementari quanto aspre verità, è anche un campione di audience e per questo assicurato sotto contratto dalla rete televisiva per la quale la donna lavora. La new entry rappresenta tutto ciò che un uomo per Abby non deve essere: volgare, impudico, insolente e misogino. Tuttavia la giovane single dovrà ricredersi quando, conosciuto l’aitante dirimpettaio Colin, realizzerà che il punto di vista e le teorie di Mike possono aiutarla a comprendere il pensiero maschile e conquistare, attraverso semplici consigli di seduzione, il vicino di casa. Ma la dura verità che attende entrambi alla fine di questa iniziazione, sarà molto più ironica e spiazzante di quanto potessero immaginare.


Robert Luketic stuzzica contraddizioni, stereotipi e luoghi comuni da sempre al centro del genere comico-romantico, mette in scena situazioni marcatamente ludiche per trastullare il suo pubblico con tutte quelle verità “inoppugnabili” – in fatto di sesso e di corteggiamento – rese mastodontiche dalla diffusione massmediatica. Affidato alle sapienti mani muliebri del trio sceneggiatore, il film si aggrappa allo spiccato e sapido appeal dei due protagonisti, infusi nella luminosa sospensione della fotografia di Russell Carpenter che offre un sognante contrappeso all’esilarante cinismo della pellicola. E se le comiche qualità squisitamente lovely della Heigl si mantengono un’attrattiva ben consolidata nel panorama della commedia romantica, lo spartano Butler si scopre, dopo l’amaro e commovente P.S. I Love You, un’irresistibile canaglia dalle risorse carismatiche insospettabili. La dura verità rappresenta l’ennesimo capitolo di quell’eterna filmografia che a partire dal classicismo vetero-hollywoodiano rinnova puntualmente l’imprescindibile eredità di situazioni equivoche, allusioni sagaci e salaci che condiscono il sentimento incandescente dell’amore, giungendo a noi con la stessa affabilità corteggiatrice di un Bogart, di un Cary Grant o di un Rock Hudson alle prese con quell’ammaliante vortice di passioni e contraddizioni femminili che sempre fustigano e conquistano.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.