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Woman of... (2023), la recensione del film polacco: una metafora sulla transizione

02/11/2023 11:48

Samantha Ruboni

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Woman of... (2023), la recensione del film polacco: una metafora sulla transizione

Woman of… parla di due transizioni: quella della Polonia e quella di Aniela.

Presentato in concorso a Venezia 80, Woman of… parla di due transizioni: quella della Polonia, dal comunismo al capitalismo, e quella di Aniela, la protagonista del film.

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Aniela, nata come Andreji, vive come un uomo anche se sa che quella non è la sua esistenza. 

Da giovane nasconde i piedi nei calzini (perché ha le unghie dipinte) e porta i capelli lunghi; in età adulta fa lavori pesanti ma manifesta il desiderio di indossare i vestiti e le scarpe della moglie.

Finché non decide di prendere in mano la sua vita, in un percorso che sarà tutt'altro che facile: il film si svolge, infatti, in Polonia; ancora oggi uno dei paesi più omofobi e transfobici d’Europa.

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Woman of è una sorta di Lawrence Anyway polacco, dove però tutta la parte onirica (ed estetica) di Dolan viene sacrificata per dare spazio al contesto storico.

 

Siamo negli anni '80, in Polonia, periodo di grandi cambiamenti per la nazione e per i suoi cittadini: non esattamente il momento più adatto, per Aniela, in cui sentirsi al sicuro nella sua personale transizione. 

Il viaggio della protagonista alla ricerca della libertà si rivela difficile e la nuova identità transgender mette a dura prova il suo matrimonio e anche la genitorialità: sarà pronta a sacrificare tutto per essere sè stessa? 

Woman of è il risultato di anni di confronto tra regista e persone transgender in Polonia, che si sono fidate a condividere storie e testimonianze: grazie al loro coraggio, possiamo oggi apprezzare la storia di Aniela e Iza sul grande schermo. 

Il laborioso percorso della protagonista diventa quindi metafora della transizione della Polonia, portandoci a riflettere su come questa nazione sia riuscita a uscire dal regime comunista eppure, ancora oggi, manifesti il proprio bigottismo in molti aspetti della società.

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E anche Woman of… patisce queste contraddizioni: l’attrice protagonista non è una transgender, ma una donna cis, Małgorzata Hajewska-Krzysztofik, scelta dai registi insieme a un team di consulenti (transgender). Malgorzata si mostra all'altezza del ruolo e riesce a rendere il suo personaggio reale, mostrandoci cosa deve affrontare una persona transgender nella sua vita quotidiana. 

Un film importante, una delle punte di diamante di Venezia80.


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Genere: drammatico
Titolo originale: Kobieta z...
Paese, anno: Polonia/Svezia, 2023
Regia: Malgorzata Szumowska, Michał Englert
Sceneggiatura: Malgorzata Szumowska, Michał Englert
Fotografia: Michał Englert
Montaggio: Jarosław Kamiński
Interpreti: Bogumila Bajor, Joanna Kulig, Małgorzata Hajewska-Krzysztofik, Mateusz Wieclawek
Colonna sonora: Jimek
Produzione: Common Ground Pictures, Film i Väst, NOMAD Films, Polish Film Institute
Durata: 132'

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